O xein, angellein Lakedaimoniois oti tede keimetha tois keinon remasi peithomeno
Vai a Sparta, o straniero, e dì loro che siamo morti per obbedire alle nostre leggi
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Erodoto, Storie, libro VII
quante Termopili nelle nostre vite, sconosciute ai più, in cui per non cedere ai nostri principi si esce inevitabilmente sconfitti nei fatti ma non nell’anima… |